23 Settembre 2017

SBK GP Portogallo: ottime performance per Torres e BMW

SuperBike | Portogallo | BMW | Mondiale | S1000RR | Althea | Torres | De Rosa | Portimao

Le buone prestazioni e i relativi piazzamenti di Torres in gara uno e due sulla pista di Portimao ripagano in parte del gran lavoro svolto da tutto il team Althea per affidare al pilota spagnolo una BMW S1000RR competitiva in ogni frangente. Al momento il punto debole di Jordi è la partenza che lo costringe a rimontare dalle posizioni di rincalzo. Questo, sommato al divario tra le BMW del team italiano e i mezzi praticamente ufficiali di Ducati e Kawasaki, definiscono senza appello i reali valori in campo e le relative posizioni a fine gara; il podio potrà essere alla portata del team solo se lo spagnolo riuscirà a partire bene dalla griglia di partenza. Ciò detto le rimonte di Torres sono un toccasana per lo spettacolo oltre che consistenti sotto l’aspetto dei risultati per il team e per la classifica piloti.
Discorso diverso per De Rosa che continua a non trovarsi a suo agio sulla BMW. La squadra continua a lavorare per mettere l’italiano in condizione di essere competitivo, ma il poco feeling con la quattro cilindri tedesca porta il pilota a rischiare molto, arrivando all’errore che comporta perdite di posizioni in gara o, peggio, a cadute e conseguenti ritiri. Nello specifico Raffaele ha chiuso gara uno in undicesima posizione dopo un errore e gara due con un ritiro causato da una caduta mentre forzava una frenata in ingresso curva.
In questo contesto un valore aggiunto sia per De Rosa che per Torres è l’aiuto fornito da Michel Fabrizio anche come tester per poter raccogliere quante più informazioni possibili per lo sviluppo della moto e degli assetti e per garantire il migliore materiale possibile ai piloti in ogni Gran Premio.
“Abbiamo fatto una SP1 molto forte, riuscendo a passare alla SP2 dove ho fatto anche lì dei bei tempi che mi hanno permesso di partire sesto – ha dichiarato Torres – Purtroppo però da quella posizione in griglia abbiamo perso molto terreno in partenza, come ci succede spesso, a causa di problemi elettronici. Questo è un aspetto che mi penalizza tanto e che mi costringe poi a recuperare le posizioni perse. Dopo qualche giro ho trovato un buon passo, passando alcuni piloti. Avrei forse potuto raggiungere anche Van der Mark e Camier, ma non è stato possibile. Domenica mi aspettavo una bella gara dopo un warm-up positivo, ma si è rivelata una manche difficile in quanto ho sofferto per le vibrazioni e la moto scivolava molto. Ho faticato soprattutto nei primi giri, perdendo molto terreno; pian piano ho ripreso il passo, nonostante gli scivolamenti al posteriore e la mancanza di grip. Ho fatto di tutto per gestire la situazione e alla fine abbiamo finito in quinta posizione. Sono abbastanza soddisfatto del risultato finale ma non di come è andata la gara. Voglio fare di più”.
Queste le dichiarazioni di De Rosa: “La partenza in gara uno è stata abbastanza buona, ma alla curva sei mi sono toccato con un altro pilota e ho perso delle posizioni. Un secondo errore mi ha fatto perdere purtroppo altre posizioni, dopodiché ho fatto di tutto per recuperare, chiudendo undicesimo. Faccio sempre fatica a gestire la moto in uscita dalle curve dove si muove tanto. Domenica sono partito abbastanza bene, mantenendo la mia posizione. Dopo aver provato qualcosa di diverso nel warm-up, mi sentivo un po’ più a mio agio sulla moto. Purtroppo però a un certo punto ho forzato una frenata e sono scivolato. Mi dispiace perché potevamo ottenere una buona posizione e migliorare la prestazione di ieri. Mi dispiace per il risultato ma cercheremo di dare il massimo per fare meglio la prossima volta”.

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