4 Maggio 2016

DUCATI E IL GRAN PREMIO DI IMOLA

SuperBike

E’ il Gran Premio di casa e Davies ha regalato a tutti i tifosi un week end perfetto: pole position, vittoria e giro veloce sia in gara 1 che in gara 2. E’ mancato solo il compagno di squadra Giugliano che ha accusato problemi durante tutto il fine settimana e anche un po’ di sfortuna, nonostante il secondo posto in griglia dopo la Superpole. Dalle dichiarazioni del pilota italiano, infatti, si è saputo che oltre ai ben noti problemi legati al pneumatico posteriore, in gara 1 ha anche accusato un calo di rendimento del motore dovuto allo sfilamento di un collettore di scarico dopo un cambio marcia. Le dichiarazioni di Giugliano del week end sono state le seguenti: “La gara (uno) era iniziata tutto sommato bene. Non mi è stato possibile tenere il passo dei primi ma stavo cercando di gestire le gomme per riavvicinarmi e lottare per il podio nella seconda parte di gara, ma dopo pochi giri ho accusato un calo di potenza ed ho dovuto giocare in difesa. La cosa buona è che siamo comunque riusciti a finire la gara, portando a casa dei punti importanti. Guardiamo il lato positivo, non siamo ancora competitivi come vorremmo ma rispetto a ieri abbiamo fatto un bel passo avanti”. Per quanto riguarda gara 2 ha aggiunto: "probabilmente avrei potuto puntare al podio (di gara due) perché avevo un passo molto simile a quello di Sykes. Purtroppo abbiamo faticato a mandare in temperatura lo pneumatico posteriore nei primi cinque giri, ma poi ho tenuto un buon ritmo. Voglio ringraziare anche i tifosi per l’affetto incredibile che mi hanno mostrato nonostante le difficoltà". Di ben altro tenore le parole di Davies (vincitore di entrambe le manches): “È stato un fine settimana incredibile, dall’inizio alla fine. Gli aggiornamenti portati da Ducati ad Aragon ci hanno permesso di lottare sempre per la vittoria nelle ultime gare. Vincere qui è speciale, fare una doppietta ancora di più". La situazione in classifica dice che mentre Davies lotta per il titolo pur trovandosi a 35 punti di distanza dal capolista Rea (ma ad ogni week end rosicchia sempre qualcosa e il campionato è ancora lungo), Giugliano occupa il quinto posto con 88 punti incalzato da Torres (87) e Hayden (82). E’ evidente che la Ducati ha fatto un gran lavoro per poter rendere competitiva su tutti i tracciati la Panigale. Ma mentre Chaz si è cucito addosso la moto, Davide continua ad accusare problemi di pneumatico al posteriore che determinano prestazioni non sempre all’altezza del pilota e del mezzo.

Articoli Simili

SBK USA: MV AGUSTA ANCORA ALTALENANTE

SBK USA: HONDA FUORI DALLA TOP TEN MA IL RITMO E’ COSTANTE

SBK USA: REA AD UN PASSO DAL TITOLO

SBK USA: ALTI E BASSI PER YAMAHA

SBK: GIOIE E DOLORI PER DUCATI A MISANO

SBK: TORRES SFORTUNATO MA SEMPRE PIU’ VICINO AL PODIO