2 Lugio 2018

Emozioni rosse ad Assen

MotoGP | Ducati | Desmodromico | Dovizioso | Lorenzo

Il pilota italiano, che scattava dalla seconda fila, ha lottato nel gruppo di testa per tutta la gara ed è stato anche al comando del GP per tre giri dopo metà gara. Verso la fine Andrea è stato però superato da Marquez, Rins e Vinales ed ha chiuso la gara in quarta posizione difendendosi dagli attacchi di Rossi. Bella anche la gara di Lorenzo che, nonostante una partenza dalla quarta fila, è riuscito a conquistare la seconda posizione già alla prima curva. Il pilota spagnolo ha poi superato Marquez ed è transitato al comando al termine del primo giro. Superato nuovamente dal pilota Honda, Jorge ha poi ripreso la testa della corsa per altri 12 giri, ma ha poi perso il contatto con il gruppo di testa nel corso del diciottesimo passaggio ed ha chiuso la sua gara al settimo posto. Nella classifica generale piloti, Dovizioso sale al quinto posto con 79 punti, mentre Lorenzo, con 75 punti, è ora in settima posizione. Ducati si conferma al secondo posto nella classifica costruttori con 145 punti. Prossimo appuntamento il GP di Germania, in programma sul circuito del Sachsenring dal 13 al 15 luglio prossimi.
Andrea Dovizioso (Ducati Team 04) – 4°
“E’ stata una gara molto bella, sicuramente più per i fan che per noi piloti perché è stata davvero difficile! Siamo stati veloci e competitivi e abbiamo lavorato bene durante tutto il weekend, però negli ultimi otto giri la gomma posteriore purtroppo mi ha mollato per cui ho cercato di difendermi fino alla fine e sono arrivato quarto. Speravo nel podio, ma onestamente oggi non si poteva fare di più e quindi alla fine sono contento, anche se dobbiamo riuscire a gestire meglio le gomme perché siamo arrivati a fine gara con poco grip. Abbiamo comunque fatto un bel lavoro e quindi ringrazio la mia squadra.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team 99) – 7º
“Oggi il vento ha reso difficili le condizioni della pista e sapevo che sarebbe stata una gara complicata, ma ho fatto una partenza molto buona, una delle mie migliori con la Ducati, ed ho potuto guadagnare molte posizioni e chiudere il primo giro al comando. Il ritmo non era molto elevato e sono rimasto in testa per molti giri. Poi, quando Dovizioso mi ha superato, ho perso un po’ il mio ritmo, ho iniziato a sentire il progressivo deterioramento della gomma posteriore, e diversi piloti sono riusciti a superarmi. La parte positiva di questo fine settimana è che, anche se non avevamo il miglior passo, siamo riusciti lo stesso a fare una grande gara e ad essere competitivi per molti giri, anche se la posizione finale al traguardo non mi può certamente soddisfare.”


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