19 Aprile 2016

MOTOCROSS GRAN PREMIO DEL MESSICO

Motocross

In MXGP i primi quattro piloti nella classifica del gran premio del Messico sono gli stessi in entrambe le gare, ovvero Febvre, Gajser, Nagl, Bobryshev, con vittorie di manche equamente divise tra il francese in gara 1 e lo sloveno in gara 2. In pratica Febvre (Yamaha) mantiene i tre punti di distacco in classifica generale da Gajser (Honda) ed entrambi allungano sul gruppo d’inseguitori con Cairoli (KTM) terzo a 48 punti dalla vetta. Il mondiale sembra un affare limitato ai primi due che non sbagliano un colpo e accumulano vantaggio su tutti gli altri, grazie a due stili di guida diversi tra loro, ma entrambi redditizi e superiori alla concorrenza.
In entrambe le manche, Gajser è riuscito a partire meglio di tutti gli altri. Ma se in gara 1 un problema tecnico (un convogliatore dell’aria “ballerino” che disturbava la guida) ha obbligato lo sloveno a cedere la testa della corsa a Febvre, in gara 2 ha confermato l’ottimo stato di forma con una schiacciante vittoria. In effetti se si osserva il ruolino di marcia dei due piloti, il transalpino ha una vittoria in meno ma più costanza nel conquistare migliori piazzamenti, mentre lo sloveno con cinque vittorie deve fare i conti anche con risultati minori.
Terzo e quarto in entrambe le manche sono, come già scritto poco sopra, Nagl (Husqvarna) e Bobryshev (Honda). Quest’ultimo, grazie ai buoni risultati del week end, insidia la terza posizione in campionato di Cairoli: un solo punto, infatti, divide i due piloti. Proprio il messinese è stato protagonista di una doppia gara incolore: il sesto posto della prima manche è il risultato di una rimonta dopo la brutta partenza; Gara 2 lo ha visto partire meglio, ma qualche contatto di troppo nelle prime curve e alcuni errori gli hanno fatto perdere il ritmo. E sul terreno duro e difficile della pista messicana il distacco è stato irrecuperabile, chiuderà nono.
L’MX2 ha vissuto, invece, l’ennesimo assolo di Herlings (KTM) che in gara 1, dopo aver sbagliato la partenza, ha recuperato in tre soli giri il distacco e la testa della corsa, concludendo primo. Secondo a oltre mezzo minuto Brylyakov, neo acquisto del team Kawasaki Dixon, al suo primo podio stagionale e Seewer (Suzuki). Gara 2 altrettanto scontata con Herlings primo dall’inizio alla fine, seguito da Anstie (Husqvarna) e Seewer. La classifica generale dice che il neozelandese segna punteggio pieno con dieci vittorie su dieci gare, seguito dal sempre più costante Seewer a -52 punti: sarà in grado di fermare il pilota della KTM?
Appuntamento, quindi, tra 14 giorni con la prima delle undici piste europee per capire come evolverà il campionato. Se, infatti, in MXGP il risultato non è per nulla scontato con due piloti a giocarsi la vittoria ad ogni gara ed un Cairoli che potrebbe far faville già nella gara lettone, in MX2 la netta supremazia di Herlings sembra indicare una situazione ben più definita.

Articoli Simili

MXGP Svizzera: Cairoli a podio!

MXGP Belgio: Cairoli a un soffio dal nono titolo

MXGP REPUBBLICA CECA: VITTORIA AMARA PER TONY

YAMAHA MX PRO-TOUR 2017: DAI SFOGO ALLA TUA VOGLIA DI YZ

MXGP AGUEDA: ANCHE IN PORTOGALLO CAIROLI C’E’!

MXGP OTTOBIANO: VITTORIA!