Aprilia è riconosciuta come uno dei migliori costruttori di ciclistiche al mondo e la RSV4 rappresenta la sintesi delle competenze tecniche acquisite nelle competizioni mondiali ai massimi livelli.
Per quantità e qualità degli interventi, il V4 può considerarsi a buon diritto un’unità radicalmente nuova: basti pensare che dispone di oltre 16 CV in più e pesa 1,5 kg in meno della precedente versione.
Le caratteristiche principali rimangono inalterate (compattezza, leggerezza, massiccia presenza dell’elettronica e potenze elevate) ma gli obiettivi principali delle modifiche mirano ad aumentare la potenza su tutto l’arco d’erogazione, superando la soglia dei 200 CV di picco massimo e aumentare al contempo la già robusta coppia a tutti i regimi.
Per raggiungerli si è lavorato sulla diminuzione degli attriti interni, sul miglioramento dell’efficienza della combustione e dell’efficienza fluidodinamica, e sull’incremento del regime massimo di rotazione.
All’esterno un nuovo frontale più protettivo (nato da attenti studi aerodinamici in galleria del vento) permette di incrementare le prestazioni sia in pista dove si ricerca la velocità pura sia in strada dove si può beneficiare di un maggiore confort. La struttura del telaio è una delle poche cose rimaste sostanzialmente invariate negli anni, sfruttando elementi in alluminio fusi e stampati in grado di garantire prestazioni eccezionali, grazie a valori di rigidezza e flessibilità torsionale perfettamente bilanciati.
Il forcellone utilizza la stessa tecnologia costruttiva del telaio, ma è stato allungato di 14mm per garantire maggiore trazione e diminuire la tendenza all’impennata nelle accelerazioni.
Proprio per via del notevole incremento di potenza del V4, la ciclistica e la distribuzione dei pesi è stata rivista: il motore è montato nella posizione più bassa permessa dalla sua possibilità di regolazione all’interno del telaio, mentre il setup delle sospensioni pluri-regolabili è stato affinato per garantire il massimo controllo nella guida al limite.
Una particolarità tutt’oggi esclusiva è comunque la possibilità di serie di regolare la ciclistica: la posizione del motore nel telaio, l’inclinazione del cannotto di sterzo, la regolazione del pivot del forcellone e l’altezza del retrotreno, oltre che naturalmente le sospensioni nella totalità delle loro finzioni.
Proprio come una vera moto da corsa.
Con la versione RSV4 RF di serie è presente l’allestimento “Race Pack” che comprende leggeri cerchi in alluminio forgiato e le più sofisticate sospensioni Öhlins (ammortizzatore, forcella e ammortizzatore di sterzo), oltre a una speciale grafica dedicata dal nome evocativo “Superpole”.