«Sono maturato, non penso solo alla pista. Le moto con me migliorano. Però quando uno ha un’etichetta se la porta dietro per tutta la vita...
JEREZ - Andrea Dovizioso, mai pensato di andare a Lourdes? (ride) «Mai creduto nella sfortuna. Chi si nasconde dietro sbaglia. Certo, essere centrato in 2 gare su 3... qualcosa ti fa pensare. Ma succede. Sono tranquillo: non ho sbagliato nulla. Certo, è pesante guardare la classifica e pensare ai punti che avrei potuto avere». Appare rilassato anche se nelle ultime due gare è stato trasformato in birillo e con l'arrivo di Lorenzo c'è solo un posto tra lei e Iannone in Ducati. E' andato dallo psicologo? (sorride) «No. E' la conseguenza della maturità. Riesco a vedere la vita in modo diverso. Quella in moto e quella a casa, da babbo. Ho smesso di fare discorsi troppo "chiusi", pensando solo a corse e risultati, un approccio che ti annebbia la realtà. Così arrivano anche più risultati».