Sebbene i risultati in gara non premino il team della Iodaracing, dell’Aprilia e dei piloti, bisogna ricordare che questo è un anno di raccolta dei dati. Perché anche se Lorenzo ha corso con la RSV4 in Super Stock vincendo il titolo nel 2015, è altresì corretto sottolineare che si tratta di due moto simili ma diverse. Ciò premesso, la prima notizia positiva del week end è arrivata il sabato con Lorenzo rientrato nella FP2 della Superpole. Ovviamente i punti si assegnano in gara e difatti tutto il team ha lavorato in quest’ottica. Per quanto riguarda De Angelis, il pilota ha dichiarato: “Per me questa è stata una gara (uno) durissima, anche perché non sto bene fisicamente e in più la moto è molto pesante nei cambi di direzione. Purtroppo non siamo ancora riusciti a trovare un set up ideale che mi aiuti a guidare nelle tante varianti di questo circuito, quindi ho fatto una fatica doppia. Sono riuscito a fare una partenza abbastanza buona rimanendo nel mio gruppetto, poi ho fatto un “dritto” e sono rimasto da solo, e allora mi sono concentrato per portare a casa il punto del quindicesimo posto, che ottenuto in queste condizioni non è poco. Prima di arrivare qui a Imola, sapevamo che avrei dovuto stringere i denti soprattutto per il dito che ancora sanguina dopo ogni sessione di prove, spero che le cose, se non risolte, almeno vadano meglio in Malesia”. Per quanto riguarda gara 2 ha aggiunto: “Abbiamo giocato la carta della gomma morbida, ma nelle condizioni in cui era la pista, si è rovinata subito, quindi mi sono dovuto limitare a finire la gara. Stiamo continuando a fare esperienza per prepararci al meglio per quando sarò più a posto fisicamente. Certo mi sarebbe piaciuto fare un week end diverso, anche considerando le gare positive di Aragon e di Assen, finendo magari nei primi 10. Forse una delle difficoltà che abbiamo avuto è stata anche dovuta alla scarsa conoscenza della pista di Imola, mentre la prossima pista, quella di Sepang la conosco molto di più e ci sono anche due bei rettilinei che potrebbero aiutare la nostra moto, speriamo quindi di rifarci tra due settimane in Malesia”. Altrettanto lucida è stata la descrizione del week end imolese da parte di Savadori: “Quello che mi aspettavo di fare era di migliorare nella seconda parte di gara che è quella più critica per noi, e invece non è stato così. Nel secondo giro riesco a fare quasi sempre il miglior tempo e poi mano a mano la situazione cambia e i tempi si alzano. Quello che dobbiamo fare è riuscire a migliorare questa parte della gara, per riuscire ad essere più efficaci. Quello che faremo ora è studiare i dati che abbiamo raccolto in vista della gara di domani. La mia è stata una gara molto travagliata per i tenti errorini che ho fatto e alla fine mi sono ritrovato in un gruppetto dove andavano un pochino più piano di me, ma non sono riuscito a passare. Tutto sommato è stata una gara positiva partendo dalla seconda fila e poi correre a Imola con tutti i miei amici e con un pubblico fantastico che fa il tifo è bellissimo″. E riguardo a gara 2 ha dichiarato “Ho fatto una buona partenza che mi ha permesso di inserirmi subito nel gruppo dei primi, ma da metà gara in poi soffro ancora molto, ma devo dire che oggi, nonostante tutto, è andata anche meglio di Gara1. Dobbiamo certamente riuscire a migliorare seguendo questa linea, considerando che la seconda parte di gara è ancora il nostro punto non debole al 100% ma dove abbiamo bisogno di lavorare ancora di più. Certamente questo tipo di cose non si risolvono in una nottata, abbiamo bisogno di lavorare e devo dire che sia il Team Iodaracing che Aprilia stanno lavorando molto bene. Ovviamente quando sei li davanti sarebbe bello restarci però io vedo il bicchiere mezzo pieno, stiamo crescendo costantemente e questa è la cosa positiva che ci fa capire che dobbiamo continuare su questa strada. La mia gara è stata bella e piena di duelli. Ho apprezzato molto il gesto sportivo di Alex Lowes che si è scusato per il passaggio che mi ha fatto mentre stavamo duellando, ma non era necessario, è stato un signore. Purtroppo alla fine di Gara2, la moto, già dalla variante bassa ha iniziato a singhiozzare e per questo abbiamo perso un po’ di posizioni, altrimenti sarei arrivato ottavo. Ora i tecnici stanno verificando la moto prima di fare le casse per la Malesia”. In classifica generale l’italiano si trova in ottava posizione; ma i buoni risultati ottenuti fino a qui e i soli 24 punti di distacco dal quinto, permettono di essere propositivi per il futuro di Lorenzo. Più indietro De Angelis (quindicesimo) che come il resto del team sta raccogliendo i dati per poter sfruttare al meglio la propria RSV4.